25 ottobre, 2018

Bibenda 2018

La valle del torrente Judrio, al confine con la Slovenia, è un piccolo areale che delimita il lembo più a nord della denominazione Collio. Qui i terreni sono un mix di arenaria e marna, ricchi in argille e sali minerali: in dialetto friulano c’è perfino un termine per identificarli, “ponca”. Questo angolo del Friuli gode di un microclima particolarmente felice, messo al riparo degli eccessi climatici dalle prealpi Giulie al nord e dal mar Adriatico a sud. I vigneti dell’Azienda La Rajade affondano le radici nel ronco Petrus e godono appieno di questa è collocazione favorevole. Pochi ettari, sei in tutto, gestiti con passione ed entusiasmo dalle famiglie Campeotto e Faurlin. Vini caratterizzati e rappresentativi, con una marcata identità territoriale soprattutto nel caso dei bianchi, mentre per i rossi vengono utilizzate principalmente le varietà internazionali. La Rajade è il termine dialettale che indica il raggio di sole, lo stesso sole che risplende come logo in tutte le etichette. Buon augurio per il futuro!